Un tetto al prezzo

Nel paese in cui tutti leggiamo i promessi sposi almeno una volta nella vita (o almeno diciamo di averlo fatto) dovrebbe subito saltare all’occhio il parallelo tra la fissazione del prezzo delle mascherine e la decisione di calmierare il prezzo del pane durante la peste.

Infatti, abbiamo un governo che fissa un prezzo massimo (o calmiere nel 1600) minore del prezzo di equilibrio che ritiene* sia accettabile.

Cosa vuol dire?

Se riduci il prezzo al di sotto del suo livello di equilibrio le aziende vorranno produrre di meno e i consumatori vorranno comprare di più. Perché? Se ci pensate anche noi se troviamo in offerta un prodotto (quindi a un prezzo più basso) ne compriamo di più, perché ci conviene. Questo causa un eccesso di domanda: i consumatori vogliono più di quanto le imprese siano disposte a produrre.

Nei promessi sposi era finita con i consumatori che incendiavano i forni, qui non siamo in quella situazione fortunatamente.

Quindi non è possibile calmierare o fissare un prezzo? Non è possibile far si che un bene di prima e assoluta necessità venga comprato a un prezzo che sia alla portata di tutti? Certo che è possibile!

Però serve correggere il tiro, trovare un meccanismo che permetta alle imprese di non produrre sottocosto e di pagare i propri costi di produzione. Come? (psst: tutte queste soluzioni richiedono spesa pubblica e capacità organizzativa)

Si potrebbe pagare la differenza rispetto al prezzo di vendita di “equilibrio” alle imprese per permettere loro di non lavorare gratis.
Si potrebbe ridurre il costo di produzione attraverso una riduzione del carico fiscale per le imprese produttrici (riduci il costo, riduci il prezzo).
Si potrebbe delineare un programma nazionale di produzione del bene in oggetto, magari con investimenti diretti a incrementare la capacità produttiva delle imprese produttive.

Il problema con queste soluzioni tuttavia è molto semplice: bisogna farle prima di fissare il prezzo!

Bisogna avere un piano serio e sostenibile, altrimenti, si tratta solo di propaganda.

*Su che base si decide che un bene deve costare 50 cent? e non 70 o 80? Tiriamo una moneta?

Ecco il codice R:

#main sources: https://cran.r-project.org/web/packages/meme/vignettes/meme.html#meme
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Il MEMEZIONARIO

Come sapete il nostro primo obiettivo è quello di fornirvi una lente che vi permetta di vedere il mondo economico e l’attualità in modo più semplice e più direttamente comprensibile.

Tuttavia, scrivendo i vari articoli, ci siamo resi conto che ci sono concetti semplici che sarebbe meglio spiegare una volta per tutte in modo semplice e, magari, divertente.

Per questo motivo abbiamo pensato di ideare il Memezionario. Una rubrica in cui spiegheremo concetti semplici utilizzando dei meme.

Avete dei dubbi su alcuni concetti? Qualche parte dei nostri articoli non è stata abbastanza chiara?

Scriveteci, e noi risponderemo con un MEME che vi toglierà ogni dubbio!

Per i più nerd: troverete anche i codici di R che abbiamo usato per fare i MEME!

Ecco il codice di R:

#main sources for meme with R: https://cran.r-project.org/web/packages/meme/vignettes/meme.html
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