Elementi dell’evasione italiana

Dire che l’evasione fiscale è uno dei principali problemi dell’economia italiana è dire una banalità. Meno banale è il voler riflettere sulla composizione dell’evasione, la sua localizzazione geografica, sugli agenti economici maggiormente incentivati all’illecito e, soprattutto, sulle soluzioni che ha recentemente proposto o adottato la politica, come le riduzioni al limite al contante o gli incentivi alla fatturazione elettronica. Per saperne di più

The Long and Winding Road pt.1: cosa succede dopo il diploma?

I recenti dati sulle prove Invalsi hanno riacceso il dibattito sulla scuola italiana, ponendo maggiormente l’accento sulle differenze registrate a livello regionale riguardanti le performance degli alunni nelle diverse materie.

Oggi però vogliamo ragionare su un aspetto diverso dell’istruzione nel nostro paese: cosa succede dopo il diploma? Che percorso prendono i nostri studenti?
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Italia: mercato del lavoro e produttività

I nuovi dati sull’occupazione rilevati dall’Istat sembrano dare una boccata d’aria al mercato del lavoro italiano: il tasso di occupazione sale 59% ed è il dato più alto dal 1977, anno in cui sono state rese disponibili le serie storiche Istat; a tale tasso corrisponde un numero assoluto di occupati pari a 23 milioni e 387 mila persone. Contemporaneamente il tasso di disoccupazione scende alla soglia psicologica del 10% attestandosi al 9,9%, sebbene ancora lontano dalla media europea. Per saperne di più

Invalsi e scuole superiori: diagnosi di una frattura

La recente uscita del rapporto invalsi 2018 ci consente di trattare un tema a noi particolarmente caro: l’andamento della scuola secondo le capacità acquisite dagli alunni. In questo contributo si è scelto di concentrare l’analisi esclusivamente alle scuole superiori.

L’analisi dei risultati della prova invalsi viene effettuata su un campione di 48.664 alunni. Questo campione viene definito nel seguente modo: in primo luogo si estraggono le scuole dalla popolazione totale delle scuole italiane, da questo gruppo di scuole poi vengono estratte due classi per istituto. Per saperne di più

Perché il Reddito di Cittadinanza non è un reddito di cittadinanza

fonte ANSA

Una volta approvato il “decretone” contenente gli ultimi dettagli sul Reddito di Cittadinanza possiamo iniziare anche noi a parlare di questa misura. Sul Reddito di Cittadinanza i media e i politici hanno già speso fiumi di parole, noi cercheremo con una serie di articoli di spiegarvi alcuni passaggi, poco trattati, della manovra. Il Reddito di Cittadinanza è sicuramente una delle manovre cardine di questo governo, è infatti la principale proposta di contrasto alla povertà del Movimento 5 Stelle fin dalle politiche del 2013. Quello che non si è (quasi) mai detto è che, formalmente, il reddito di cittadinanza così come approvato dalle Camere non è un reddito di cittadinanza. Per saperne di più

Ludocrazia: la Repubblica del gioco.

Di tutte le emergenze che la nuova giunta sarà chiamata ad affrontare, la ludopatia si caratterizza per il fortissimo impatto sociale: oltre al fatto che la differenza negativa tra giocate e vincite si tramuta in una vera e propria tassa che grava sui ceti più poveri, la portata delle dipendenze che il gioco d’azzardo può scatenare necessitano di interventi coordinati di Governo, Enti Locali, imprese e associazioni per provare a tamponare il fenomeno. Per saperne di più