Archivia Maggio 2019

Marketing del consenso e protesta creativa: chi la fa l’aspetti

Il ministro degli Interni della Repubblica italiana, Matteo Salvini, è attualmente il politico europeo con più follower (6 milioni)nei social network più famosi, Facebook, Twitter e Instagram. Di fatto, Salvini e il suo staff (in particolare il suo spin doctor, Luca Morisi) hanno implementato una strategia social molto invasiva e divisiva: se da una parte riescono ad essere sempre un passo avanti in termini di preferenze dell’elettorato, dall’altra seguono delle dichiarazioni forti che tempestivamente vanno a puntare il dito contro tutti i loro oppositori/nemici. Per saperne di più

Invalsi e scuole superiori: diagnosi di una frattura

La recente uscita del rapporto invalsi 2018 ci consente di trattare un tema a noi particolarmente caro: l’andamento della scuola secondo le capacità acquisite dagli alunni. In questo contributo si è scelto di concentrare l’analisi esclusivamente alle scuole superiori.

L’analisi dei risultati della prova invalsi viene effettuata su un campione di 48.664 alunni. Questo campione viene definito nel seguente modo: in primo luogo si estraggono le scuole dalla popolazione totale delle scuole italiane, da questo gruppo di scuole poi vengono estratte due classi per istituto. Per saperne di più

Le clausole IVA il ritorno: un Robin Hood un po’ confuso.

Nel precedente articolo vi abbiamo lasciato con l’immagine di uno scenario abbastanza preoccupante: le clausole IVA sono un macigno che ci aspetta a fine anno. Nessun esponente di governo ci ha ancora detto in che modo pensa di evitarle, ma ci è stato semplicemente detto che le eviteremo. Per dirla tutta, nessuno ha ancora sostenuto qualcosa di credibile e realizzabile. Visto che noi al vostro umore ci teniamo, abbiamo pensato di rincarare la dose rispondendo a una semplice domanda: chi verrà colpito maggiormente da questo aumento dell’IVA? Per saperne di più

Scuola: se la divisa ci rende un po’ più uguali

Non si sentiva parlare di divise scolastiche – in Italia il classico grembiule –  dal lontano 2008, cioè dalla Riforma della Scuola Gelmini. La Riforma proponeva infatti la reintroduzione dell’uniforme nelle scuole pubbliche.  Ad oggi, in Italia non esiste alcun obbligo di legge per l’utilizzo di divise scolastiche a nessun livello di istruzione. Benché sia prassi l’utilizzo dei grembiuli nelle scuole materne, e in molte scuole elementari, la decisione è sempre in capo ai dirigenti scolastici. Per saperne di più

NoCost: le altre rate le paghi tu?

Da qualche tempo si vedono in giro per le nostre strade automobili con la scritta “tua a soli € 290. Le altre rate le paghiamo noi!” e ci è sorto subito un dubbio: come funziona? Perché qualcuno dovrebbe pagare l’auto al posto nostro? Quale sarebbe il guadagno? Dovremmo fidarci? Cerchiamo di capire insieme come funziona.
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Salario minimo: è la strada giusta?

La Stampa – REPORTERS

La crescente diseguaglianza che attanaglia il nostro paese, sommata alla costante nascita di nuovi lavori al di fuori dalla concertazione sindacale ha messo in luce una peculiarità dell’ordinamento italiano sulla regolamentazione dei rapporti lavorativi.  

L’italia, infatti, è uno dei pochi paesi dell’Unione Europea a non prevedere un Salario Minimo legale. Per saperne di più

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