Archivia Marzo 2019

Il non-elefante delle diseguaglianze italiano

Introduzione

Dopo avervi presentato il lavoro di Branko Milanovic e la metodologia da lui utilizzata per descrivere i “vincitori e vinti” della globalizzazione – cioè le dinamiche di crescita/decrescita del reddito delle diverse fasce della popolazione divise per percentili di reddito – abbiamo pensato che sarebbe interessante provare a capire come si è comportato quell’elefante di cui vi abbiamo parlato restringendo l’analisi alla sola Italia. Per saperne di più

Socrate si sbagliava: non sappiamo di non sapere

Photo: Briana Hunter/Shutterstock

Oggi vorrei sottoporti ad un test, dovrai rispondere solo o no.
Mi raccomando, annota le risposte per leggere il tuo profilo 😉

A. Di solito mi basta leggere due o tre nozioni su Wikipedia per poter spiegare efficacemente l’argomento.
. Dopo che incontro lo stesso problema per più di due volte posso dire di essere “maestro” di problem solving.
C. Guardo spesso Super Quark, posso ritenermi mediamente esperto di storia.
D. Ho ben chiaro il funzionamento generale dell’universo, nonostante non sia laureato in astrofisica.
E. Quando guardo un talent show, o una partita di qualsiasi sport, penso che spesso i giudici/gli arbitri siano degli incompetenti.
F.  Le mie abilità di guida sono sopra la media. Per saperne di più

E se la multa fosse un prezzo? L’esperimento “sociale” di Gneezy e Rustichini.

Il sospetto (Jagten) Thomas Vinterberg 2012

Oggi vi vogliamo parlare dell’esperimento sociale di Gneezy e Rustichini, pubblicato sul The Journal of Legal Studies nel 2000. La parola esperimento potrebbe far pensare alla solita solfa di numeretti e grafici a cui noi economisti vi abbiamo abituato. Tuttavia, in questo esperimento, si cerca di spiegare come il comportamento umano sia molto più articolato di come si pensi e che le multe, per come le pensiamo noi, non sempre funzionano a dovere ma anzi, possono incentivare il comportamento che vogliamo punire!
Ogni sanzione o sussidio infatti deve tener conto di quelle che sono le motivazioni estrinseche ed intrinseche degli individui. Per saperne di più

L’informazione al tempo dei selfie: abbiamo un problema con il pluralismo?

Bruno Vesta l'indiscrezione di Dagospia su Salvini

Bruno Vesta l’indiscrezione di Dagospia su Salvini

A pochi giorni dai 30 anni del World Wide Web mi sono voluto focalizzare su un argomento che ci riguarda tutti: l’informazione politica in quest’epoca impazzita dei social media.

La grande rivoluzione dei mezzi di comunicazione che ha caratterizzato l’ultimo ventennio ci ha mostrato un mondo, quello delle telecomunicazioni, in continua evoluzione. Il protagonista assoluto di questa rivoluzione è stato sicuramente il social media, uno dei mezzi di comunicazione più invasivi e pervasivi mai sperimentato dall’uomo. La sua flessibilità e la sua potenza sono state subito notate e poi successivamente ingabbiate da tanti politici, sia in Italia che nel mondo.
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Diseguaglianze: come un elefante in un negozio di cristalli.

Le dinamiche della diseguaglianza globale sono ormai oggetto di studio da diversi anni. L’attuale dibattito economico, scevro da motivazioni puramente etiche, cerca di recuperare anni di marginalizzazione della tematica da università e think-tank economici. Come era solito ricordare Atkinson (uno dei più grandi studiosi della povertà e diseguaglianza), per accorgersi dell’estromissione del dibattito sulle disuguaglianze dal confronto economico era sufficiente guardare gli indici dei libri di testo proposti agli studenti di economia. Per saperne di più

Sovrani senza sovranità: perché il sovranismo in salsa italiana non risolverebbe i problemi del Paese

Il presidente della BCE Mario Draghi ha ricevuto una laurea ad honorem in giurisprudenza a Bologna. In quest’occasione ha deciso di commentare il vento anti-europeo e, specialmente, anti-euro che soffia forte con direzioni che si alternano tra l’oriente Putiniano e l’occidente Trumpiano.

Il suo intervento è stato ripreso da diverse testate tra cui AGI. In questo articolo cercherò, semplificando i concetti, di tradurre i tratti salienti del discorso del “neo-laureato” in un italiano comprensibile anche a chi non parla bancacentralese (compresi noi!). Per saperne di più

Ludocrazia: la Repubblica del gioco.

Di tutte le emergenze che la nuova giunta sarà chiamata ad affrontare, la ludopatia si caratterizza per il fortissimo impatto sociale: oltre al fatto che la differenza negativa tra giocate e vincite si tramuta in una vera e propria tassa che grava sui ceti più poveri, la portata delle dipendenze che il gioco d’azzardo può scatenare necessitano di interventi coordinati di Governo, Enti Locali, imprese e associazioni per provare a tamponare il fenomeno. Per saperne di più

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